Responsabilità medico-sanitaria · studio legale specializzato
Il compenso è subordinato all'esito positivo della pratica, nei termini concordati.
Primo screening
Documenti da preparare
Il risarcimento per un danno da malasanità non è un numero fisso o una percentuale standard: si compone di più voci distinte, ciascuna quantificata separatamente sulla base della documentazione medica e delle conseguenze concrete sulla vita della persona.
Le voci principali sono il danno biologico permanente e temporaneo (misurato in percentuale di invalidità tramite visita medico-legale), il danno patrimoniale — spese mediche sostenute e future, mancati guadagni per l'impossibilità di lavorare — e, quando ricorrono le condizioni, il danno morale ed esistenziale legato alla sofferenza patita e ai cambiamenti nella qualità della vita. Le tabelle utilizzate dai tribunali (in particolare quelle del Tribunale di Milano, di riferimento nazionale) forniscono i parametri di calcolo, ma il valore finale dipende sempre dalla documentazione specifica del caso.
Per farsi un'idea concreta di importi reali su casi analoghi, si possono consultare i casi risolti. Per una stima sul proprio caso specifico, la valutazione preliminare è gratuita.
Approfondisci: Risarcimento danni sanitari da malasanità
Come lavoriamo
01 · Valutazione sanitaria
Il racconto dell'evento viene confrontato con referti, cartella clinica, esami, dimissioni e consenso informato.
02 · Valutazione giuridica
L'analisi legale valuta condotta sanitaria, nesso causale, danno risarcibile e percorso più opportuno.
03 · Strategia risarcitoria
Quando possibile si procede in via stragiudiziale; la causa resta una scelta tecnica, non un automatismo.
Risarcimento Malasanità
Dalle infezioni ospedaliere agli errori chirurgici, analizziamo eventi diversi con un metodo comune: documenti, nesso causale e danno risarcibile.
Condotta sanitaria inadeguata di struttura o professionista che ha causato un danno risarcibile.
Approfondisci → ChirurgiaIntervento mal riuscito, complicanze evitabili o danno permanente da sala operatoria.
Approfondisci → NeurologiaSintomi neurologici non riconosciuti in tempo o diagnosi tardiva di ictus cerebrale.
Approfondisci → ProtesiInfezione periprotesica, dispositivo mal posizionato o necessità di re-intervento.
Approfondisci → PartoSofferenza fetale, cesareo tardivo, danni al neonato o alla madre durante il travaglio.
Approfondisci → InfezioniInfezione acquisita dopo intervento chirurgico per protocolli inadeguati o negligenza.
Approfondisci → DiagnosiDiagnosi mancata, errata o tardiva che ha causato un aggravamento delle condizioni.
Approfondisci → OspedaleInfezione contratta durante il ricovero per carenze igienico-sanitarie o organizzative.
Approfondisci →Casi risolti
Chirurgia
€ 240.000
Lombosciatalgia con complicanze post-operatorie da intervento vertebrale.
Leggi il caso →
Infezione protesi
€ 60.000
Infezione nosocomiale su protesi d'anca, con necessità di re-intervento.
Leggi il caso →
Ictus
€ 185.000
Ictus non riconosciuto in tempo durante un ricovero in reparto di Cardiologia.
Leggi il caso →Invia una prima descrizione: lo studio valuterà se esistono elementi per approfondire il caso.