Responsabilità medico-sanitaria · studio legale specializzato
Il compenso è subordinato all'esito positivo della pratica, nei termini concordati.
Primo screening
Documenti da preparare
Una delle prime domande che riceviamo è quanto tempo resta per agire dopo un errore medico. La risposta dipende dal tipo di responsabilità in gioco (contrattuale verso la struttura sanitaria o extracontrattuale verso il singolo professionista) e dalla data da cui il termine inizia a decorrere, che nella pratica spesso non coincide con la data dell'evento ma con il momento in cui il danno è diventato conoscibile.
Proprio per questa varietà di scenari, non esiste una risposta unica valida per ogni caso: i termini vanno verificati sulla base dei fatti specifici, e più tempo passa dall'evento, più diventa difficile recuperare documentazione clinica completa e testimonianze utili. Non è raro che chi ci contatta lo faccia anni dopo i fatti: anche in quei casi vale la pena una verifica, ma prima si valuta, più opzioni restano concretamente aperte.
Se non sei sicuro di essere ancora in tempo, la cosa più utile è una valutazione gratuita: verifichiamo la situazione specifica prima di dirti se ha senso procedere. Il dettaglio del percorso è descritto in come lavoriamo.
Approfondisci: Risarcimento danni sanitari da malasanità
Come lavoriamo
01 · Valutazione sanitaria
Il racconto dell'evento viene confrontato con referti, cartella clinica, esami, dimissioni e consenso informato.
02 · Valutazione giuridica
L'analisi legale valuta condotta sanitaria, nesso causale, danno risarcibile e percorso più opportuno.
03 · Strategia risarcitoria
Quando possibile si procede in via stragiudiziale; la causa resta una scelta tecnica, non un automatismo.
Risarcimento Malasanità
Dalle infezioni ospedaliere agli errori chirurgici, analizziamo eventi diversi con un metodo comune: documenti, nesso causale e danno risarcibile.
Condotta sanitaria inadeguata di struttura o professionista che ha causato un danno risarcibile.
Approfondisci → ChirurgiaIntervento mal riuscito, complicanze evitabili o danno permanente da sala operatoria.
Approfondisci → NeurologiaSintomi neurologici non riconosciuti in tempo o diagnosi tardiva di ictus cerebrale.
Approfondisci → ProtesiInfezione periprotesica, dispositivo mal posizionato o necessità di re-intervento.
Approfondisci → PartoSofferenza fetale, cesareo tardivo, danni al neonato o alla madre durante il travaglio.
Approfondisci → InfezioniInfezione acquisita dopo intervento chirurgico per protocolli inadeguati o negligenza.
Approfondisci → DiagnosiDiagnosi mancata, errata o tardiva che ha causato un aggravamento delle condizioni.
Approfondisci → OspedaleInfezione contratta durante il ricovero per carenze igienico-sanitarie o organizzative.
Approfondisci →Casi risolti
Chirurgia
€ 240.000
Lombosciatalgia con complicanze post-operatorie da intervento vertebrale.
Leggi il caso →
Infezione protesi
€ 60.000
Infezione nosocomiale su protesi d'anca, con necessità di re-intervento.
Leggi il caso →
Ictus
€ 185.000
Ictus non riconosciuto in tempo durante un ricovero in reparto di Cardiologia.
Leggi il caso →Invia una prima descrizione: lo studio valuterà se esistono elementi per approfondire il caso.